Avida

About This Project

AVIDA (1982)

Il progetto Avida nasce nel 1981 da un’idea di Maurizio Dami (AKA AR). Ne fanno parte insieme a lui : Stefano Fuochi (Synts) – Daniele Trambusti (Drums and recording) – Stefania Talini (visuals).
E’ un progetto che nasce nelle Firenze dei primi anni ottanta, in cui si respirava un alto livello di creatività in tutti i campi (teatro, moda, design e musica). La musica degli Avida può essere descritta come Dance-Cabaret, i testi, molto dissacranti e molto “fiorentini”, vi giocano un ruolo chiave e questa è la ragione per cui il progetto ebbe una risonanza quasi esclusivamente locale.
Gli Avida rientravano a pieno titolo in un genere di musica underground in voga in Italia a quel tempo : la musica demenziale.
Le strutture musicali erano volutamente primitive, spesso realizzate con un’elettronica cheap. Maurizio Dami cantava ispirandosi a cantanti italiani dei primi 60 (di nuovo il cerchio dei 20 anni) come Edoardo Vianello, tutto materiale che aveva il fascino del trash e dell’ironia. Avida era soprattutto un progetto live: le loro performance erano un mix di musica e teatro e i visuals giocavano un ruolo importante.
A risentirla oggi comunque una parte di quella musica risulta ancora interessante, anche indipendentemente dai testi.
“Il grillo e la formica” (The cricket and the ant) è un’interpretazione rock glaciale di una filastrocca popolare toscana, dal contenuto terribile, very very tuscany horror style…
« Voglio uscire » (I want to get out) è la più sottilmente ironica, nello stile elettronico-esistenzialista dell’epoca.
“Vorrei tanto” (I would so much love) è forse il brano più rappresentativo. Il testo è demenziale ma sottile e la musica è puro minimal electro.
L’unico 45 giri degli Avida (pubblicato da Materiali Sonori nel 1982) è composto di due brani : “La bustina” e “A’fumme mariuà”

 

alexander-robotnick.it 

Category
dischi
Tags
A' Fumme Marjuà, Avida, Daniele Trambusti, Hot Elephant, La Bustina, Maurizio Dami, Music, Robotnick, Stefania Talini, Stefano Fuochi